Rubrica biografie

Weber Joseph

Minibiografia a cura di Franco Luigi Fabbri

ScienzaPerTutti_weber_joseph_young

ScienzaPerTutti_Weber_old

(1940 - 2000) Nato a Paterson nel New Jersey si diploma nel 1940 alla Naval Accademy ed è nominato luogotenente su un aereo che sfugge miracolosamente al disastro di Pearl Harbor. Imbarcato in marina sopravvive ad un affondamento nel Pacifico e prende parte allo sbarco in Sicilia. Alla fine della guerra diviene progettista elettronico della Naval Accademy da cui si dimette nel 1948 per essere nominato professore di ingegneria elettronica all’Università del Maryland. Nel 1951 riceve il Ph.D. in Fisica alla carriera per studi sull’emissione stimolata in un flusso di molecole di ammoniaca energizzata. A lui si deve l’avvio dell’ elettronica quantistica che ha portato allo sviluppo del maser icona_glossario e del laser icona_glossario. Dal 1956 si dedica allo studio della relatività generale e, nel 1961, inizia a progettare un rivelatore di onde gravitazionali. Nel 1969 Weber annuncia la rivelazione di segnali in coincidenza tra due antenne. Anche se questo risultato ha sempre suscitato molti dubbi nella comunità scientifica, Weber è concordemente ritenuto un pioniere che ha aperto un nuovo campo di ricerca nel quale sono oggi impegnati molti scienziati in tutto il mondo. I rivelatori utilizzati derivano, concettualmente dal suo primo rivelatore o utilizzano le tecniche di interferometria laser che egli stesso propose. Negli anni 80 ha collaborato con il gruppo dei fisici dell’Università di Roma guidati da Edoardo Amaldi icona_biografia e con il gruppo dei Laboratori Nazionali di Frascati icona_linkesterno.

ScienzaPerTutti_weber_lab ScienzaPerTutti_J_Weber_ant2 ScienzaPerTutti_weber-blckbrd
ScienzaPerTutti_J_Weber_ant1 ScienzaPerTutti_weber_lab_old

Tags: ,

Biografie di ScienzaPerTutti

© 2002 - 2017 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo