Rubrica biografie

Maxwell James C.

scienzapertutti_James_Clerk_Maxwell

 Biografia estratta da "Universo" - Istituto Geografico De Agostini - Novara. 

(1831- 1879) Fisico matematico inglese. Seguì i corsi accademici prima all'Università di Edimburgo e poi al Trinity College di Cambridge. Fu per breve tempo insegnante in una scuola media, ma vinto un premio per un suo studio sulla stabilità degli anelli di Saturno che rivelò il suo valore di fisico matematico, nel 1860 fu nominato professore al King's College di Londra dove s'incontrò con i grandi fisici allora viventi; particolare importanza ebbero i suoi contatti con Faraday. Si ritirò poi in una villa vicino a Londra. ma nel 1871 accettò la cattedra di fisica all'Università di Cambridge e la direzione del laboratorio Cavendish. Particolarmente nota e' la sua opera sulla teoria elettromagnetica della luce che viene ricordata come esempio della potenza della matematica nelle sue applicazioni allo studio della natura.

Maxwell partendo dalle leggi di Faraday e di Laplace e introducendo la fondamentale ipotesi dell'esistenza delle correnti di spostamento, mediante il calcolo matematico ottenne due terne di equazioni differenziali che legano fra loro le tre componenti dell'intensita' del campo magnetico e le tre componenti dell'intensita' del campo elettrico. Esperienze compiute nel 1845 da Faraday avevano rivelato che l'azione di un forte campo magnetico fa deviare il piano di polarizzazione della luce, indicando l'esistenza di un legame tra fenomeni magnetici e fenomeni luminosi; il ben noto legame tra fenomeni elettrici e magnetici rendeva quindi probabile l'esistenza di un legame fra fenomeni luminosi e fenomeni elettromagnetici. Su questa via si mosse Maxwell.

Dalla formula di Coulomb * per le azioni fra cariche elettrostatiche risulta che la forza che agisce tra due cariche, a parità di altre condizioni e' inversamente proporzionale alla costante dielettrica del mezzo interposto (* dielettrico). Maxwell dimostrò che l'indice di rifrazione * delle onde luminose in un mezzo rispetto al vuoto è uguale alla radice quadrata della costante dielettrica del mezzo (cosa sperimentalmente vera per i gas, ma inesatta per gli altri mezzi). Sulla base di questa analogia di comportamento fra azioni elettromagnetiche e onde luminose e del fatto che la velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche calcolata teoricamente risultava in accordo con quella della luce ricavata da misure, Maxwell fu condotto a postulare l'esistenza di onde elettromagnetiche aventi la medesima natura delle onde luminose.

L'esistenza delle onde elettromagnetiche fu verificata sperimentalmente da Heinrich Hertz * che provò anche che le perturbazioni elettromagnetiche si trasmettono, come la luce, per onde trasversali. Se per le successive applicazioni delle onde elettromagnetiche alle trasmissioni radio e televisive Maxwell resterà nella storia della scienza come l'ideatore della teoria elettromagnetica della luce, dal punto di vista teorico sono pure importantissimi i suoi studi sulla teoria dei gas *, nei quali introdusse il calcolo della probabilità statistica giungendo alla legge della distribuzione statistica delle velocità delle molecole di un gas, alla determinazione del cammino medio delle molecole e del coefficiente d'attrito interno dei gas. Maxwell compi pure studi sulla tricromia, scegliendo come colori fondamentali il rosso, il verde e il blu, e si interessò anche di elasticità. Fu il primo a pensare di rilevare il movimento della Terra rispetto all'etere cosmico (* Michelson).

Tags:

© 2002 - 2017 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.