Henrick Bugt Gerard Casimir
(1909- 2000)
Minibiografia a cura di Franco Luigi Fabbri
Fisico teorico nato a L'Aia in Olanda (1909- 2000) Riceve il PHD nel 1931
nell'Università di Leida. Collabora con Borh a Copenaghen e con Pauli
a Zurigo. Nel 1948, mentre studia perché fluidi come la maionese
si muovono con tanta lentezza, formula la teoria dell'effetto che da lui
prende il nome secondo il quale nel vuoto, tra due lastre piane affacciate
una all'altra si esercita una forza attrattiva dovuta alle fluttuazioni
quantistiche. L'effetto Casimir viene sperimentalmente verificato nel 1996
da Steven Lamoreaux all'Università Washington in Seattle. Un recente
esperimento è stato realizzato dai ricercatori italiani Gianni Carugno,
Roberto Onofrio e collaboratori all'Università di Padova (G Bressi
et al. 2002 Phys. Rev. Lett. 88 041804).
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Rappresentazione schematica dell’effetto Casimir |
La pallina misura meno di un decimo di millimetro e si muove verso
la lastra in risposta alle fluttuazioni quantistiche. |
L'effetto Casimir ha oggi anche interesse per le teorie di evoluzione
dell'Universo. 
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