0125. Come mai il mare ai poli non ghiaccia?

espertomini

Come mai il mare ai poli non ghiaccia (penso allo stretto di Bering) nonostante temperature di diverse decine di gradi sotto zero? La salinità abbassa il punto di congelamento soltanto di qualche grado….Poi, ho sentito che se ghiacciasse i ghiacci impedirebbero il disgelo perchè rifletterebbero i raggi solari. Ma possibile che il sole non riuscirebbe a scioglierli comunque? (Francesco Frontera)


sem_esperto_verdeLe acque dei mari nelle grandi latitudini ghiacciano d’inverno. Nel caso del mare di Bering icona_minibiografia , il fatto di congelarsi ha un importante ruolo nell’equilibrio del suo ecosistema, fornisce l’habitat ai microorganismi, agli uccelli, ai mamiferi. Inoltre la quantità e la durata dei ghiacci invernali ha influenza sulla migrazione delle balene dell’Artico e degli uccelli marini.

La copertura annuale del ghiaccio dipende dalla temperatura dell’aria ma anche dalla direzione dei venti durante le tempeste che normalmente tormentano i mari del nord ogni tre-cinque giorni. La formazione di ghiaccio invernale inizia nel nord del mare di Bering intorno a novembre, quando la temperatura dell’acqua scende a –1.70 °C (punto di congelamento dato dalla salinità) e normalmente permane fino a giugno dell’anno successivo. Soltanto una parte del sale riesce ad essere incorporato nel ghiaccio quando l’acqua si congela e quindi, dopo che il ghiaccio si è formato, l’acqua sottostante diventa più salata e più densa e si muove verso il fondo del mare causando il cambiamento delle correnti sottomarine.

D’altra parte il ghiaccio galleggiante è spinto verso il sud dai forti venti che d’inverno soffiano prevalentemente dal nord-nordest e quando raggiungono le acque con le temperature superiori al punto di congelamento, si sciolgono creando uno stratto di acqua meno salata sulla superficie dell’oceano, ricca di nutrimenti essenziali al rendimento dell’ecosistema. Studiando quanto il ghiaccio si è spinto verso il sud, dove e quando si è sciolto, ci porta a capire come il mare reagisce ai cambiamenti che occorono nell’atmosfera e nel clima globale della terra. Inoltre il comportamento del ghiaccio invernale ha influenza fondamentale sulla vita marina: microorganismi, pesci, uccelli e mamiferi. Studi sistematici della copertura di ghiaccio del mare di Bering e il suo scioglimento primaverile ha evidenziato tre differenti tipi di clima negli ultimi 30 anni. Il periodo dal 1972 al 1976 è stato molto freddo.

Il ghiaccio è arrivato fino all’isola St. Paul a circa 570 N di latitudine dove è rimasto per più di 1 mese. Nel 1977 il clima nel mare di Bering è cambiato drasticamente e fino al 1988 è stato un periodo caldo. Il ghiaccio non è mai arrivato alle latitudini abituali e la sua durata è stata di 2 - 4 settimane più corta rispetto alla durata nei normali periodi più freddi. Dal 1989 fino a 2001 si è verificato un altro cambiamento verso il freddo. Il ghiaccio invernale ha raggiunto le latitudini più basse ma la sua durata è stata limitata. Lo scioglimento in questo periodo è avenuto prima che l’insolazione fosse stata sufficiente al nutrimento dei microorganismi.

Questi cambiamenti hanno avuto una ripercussione su tutto l’ecosistema del mare di Bering. Il nostro web-nauta domanda se il ghiaccio, riflettendo i raggi del sole, impedirebbe il disgelo. Immagino che pone questa domanda tenendo in mente che il colore bianco riflette, al contrario del nero che assorbe le radiazioni. Non è esattamente cosi nel caso del ghiaccio che è composto essenzialmente di acqua con aggiunta di sale e altre sostanze. L’acqua è un ottimo assorbitore della radiazione con le frequenze nella zona del rosso . Chi scende sott’acqua sa che solo la luce della torcia restituisce i bellissimi colori sottomarini anche nelle piccole profondità poichè senza l’illuminazione artificiale i colori tendono al grigio. Quindi il sole è in grado di sciogliere il ghiaccio quando inizia il lungo giorno estivo.

Halina Bilokon – Fisico


 
Tags:

© 2002 - 2017 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.