I Laboratori Nazionali di Frascati in trasferta a Orvieto

a cura di Giuseppe De Ninno, IISST Liceo Ettore Majorana

I ricercatori dei Laboratori Nazionali di Frascati Claudio Gatti e Mario Anelli hanno allestito nell'IISST Liceo Ettore Majorana un apparato sperimentale che ha permesso a un gruppo di studenti di fare misurazioni di raggi cosmici, particelle ad alta energia che arrivano dallo spazio più profondo. I ragazzi hanno effettuato un percorso di due giorni che li ha portati a valutare l'estensione degli sciami e dell'energia dei primari. Dopo aver familiarizzato con il sistema di acquisizione: scintillatore, fotomoltiplicatore, oscilloscopio, discriminatore e contatore, gli studenti sono stati guidati a ripetere parte delle esperienze di Auger del 1939, lavorando in prima persona sugli apparati di misura e sui dati acquisiti. «A parte la suggestione che un esperimento come questo può esercitare su uno studente del Liceo, mi ha colpito in particolare come un argomento così complesso possa essere stato affrontato da noi in modo relativamente semplice» afferma Leonardo, uno dei ragazzi che hanno passato molte ore a raccogliere dati e fare conti e ragionamenti. Il percorso formativo si è concluso con una visita ai Laboratori Nazionali di Frascati dove gli studenti hanno potuto visitare il collisore Dafne, l'acceleratore Sparc, l'antenna per onde gravitazionali Nautilus e hanno incontrato ricercatori pronti a soddisfare le loro curiosità scientifiche.

L'esperienza si inseriva in una serie di attività laboratoriali che permetteranno agli studenti di arrivare motivati, preparati, protagonisti a un appuntamento speciale. L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare collabora infatti con il nostro liceo di Orvieto per organizzare l'iniziativa OrvietoScienza, giunta ormai alla terza edizione, volta alla diffusione della cultura scientifica nella scuola. Tema di quest'anno sarà proprio la fisica astroparticellare. Di ricerca e delle sue ricadute tecnologiche si parlerà il 27 e il 28 febbraio a OrvietoScienza 2015 con i protagonisti della bella avventura e storia di successo della scienza internazionale, culminata con la scoperta del bosone di Higgs. Il pubblico e gli studenti potranno direttamente dialogare con gli scienziati.