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0281. Perchè sono i cibi dannosi ad essere preferiti?

espertomini

Perché sono proprio i cibi che maggiormente danneggiano il nostro corpo ad essere da noi preferiti (in particolar modo cibi ricchi di zuccheri, o fritti o grassi: a chi non piace la pancetta?)e che provocano un peggioramento del fitness e malattie dovute a cattiva alimentazione, rispetto a cibi di gran lunga più salutari come verdure pesce? (Matteo ) (2173)


sem_esperto_verdeNon esistono cibi buoni o cibi cattivi, come non esiste il cibo completo; per ottenere il nutrimento che è necessario al nostro organismo per mantenersi e accrescersi (finché ce ne è bisogno) dobbiamo utilizzare tutti i cibi con moderazione. Applicando il famoso aforisma di Paracelso icona_biografia : "E' la dose che fa il veleno" risulta evidente che ogni cibo anche il più salutare se consumato in eccesso può diventare dannoso, quanto meno perchè ci fa ingrassare ed il grasso è una "zavorra" che il nostro organismo trasporta con fatica e che ci predispone a malattie metaboliche e cardio-vascolari.scienzapertutti_arcimboldo

Giuseppe Arcimboldo (1527-1593)

Si può mangiare di tutto, purché la nostra alimentazione sia variata e la quantità di cibo consumata sia proporzionata al nostro stile di vita; più si è sedentari e meno si deve mangiare; ne consegue che la "quantità benessere" di ogni cibo varia in funzione dell'età e dello stile di vita. La dieta mediterranea - che tutte le persone competenti in nutrizione umana ritengono la più salutare ai fini del benessere e della longevità - si basa su di un quotidiano largo consumo di frutta e ortaggi, di un moderato utilizzo di cereali (pane, pasta, riso, etc.) e di legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, etc.) integrato da un parco consumo di alimenti di origine animale: latte e formaggi, uova, pesce, carni (bianche e rosse) da alternare tra loro nel completamento dei pasti.

ScienzaPerTutti_dieta_mediterraneaDieta mediterranea. Foto dal sito http://noticias.ya.com

Per quanto riguarda la cottura dei cibi, da sempre l'uomo si diversifica dagli animali per aver applicato il calore nel migliorare la sicurezza d'uso e la digeribilità degli alimenti che compongono la sua alimentazione quotidiana; solo la frutta e alcuni ortaggi vengono consumati crudi purché mantengano la loro freschezza originale. Purtroppo in tema di alimentazione umana se ne sentono di tutti i colori per la diffusa impreparazione di chi elargisce consigli e dieta e per i pregiudizi che troppo spesso non ci consentono di mangiare ciò che ci piace in santa pace, purché non si superino le quantità necessarie a soddisfare il bisogno del nostro organismo e del nostro stile di vita. A tutto ciò si aggiungono i casi di sofisticazione e adulterazione dei cibi (quasi sempre finalizzati a guadagni illeciti a danno della collettività) e quindi il panorama dei consigli sull'alimentazione sono sempre molto vari con una netta prevalenza dei praticoni e di chi ha interessi commerciali sul cibo; costoro fanno sempre promesse allettanti per chi non vuole imparare a controllare la quantità di cibo che consuma per finalizzarla al proprio benessere e quindi aumenta la schiera di coloro che credono che esistano cibi buoni e cibi cattivi, metodi di cottura salutari e nocivi alla salute dell'uomo. Qualche consiglio utile per tutti (anche per me stesso): mangiare di tutto con moderazione evitando distrazioni durante il consumo del cibo, suddividere i consumi alimentari in almeno tre pasti (colazione, pranzo e cena), variare l'alimentazione seguendo la stagione estiva o invernale, mantenere uno stile di vita attivo tutti i giorni e quindi evitare la sedentarietà.

Carlo Cannella - Biochimico

Nota redazionale SxT

I nostri web-nauti interessati all’argomento consigliamo la lettura del libro: I miti dell'alimentazione di Carlo Cannella e Giovanni Carrada - Edizioni TEA (Gruppo Longanesi)


 

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