0229. Con un telescopio abbastanza potente potrei vedere tanto lontano da vedere l'attimo del big bang?

espertomini

Guardando la luna la vedo com'era 1 secondo prima ed il sole 8 minuti prima ed alfa centauri la vedo come era circa 2 anni fa e così via. Con un telescopio abbastanza potente potrei vedere tanto lontano da vedere l'attimo del big bang? (Pierfranco) (2104)


sem_esperto_verdeÈ corretto assimilare un telescopio ad una macchina atta ad esplorare regioni lontane nel tempo: la luce si propaga con una velocità finita di 300000 chilometri al secondo , ovvero percorre in un anno una distanza di circa 10000 miliardi di chilometri (anno luce) . Così, proseguendo negli esempi proposti dal nostro web-nauta, osserviamo al momento Alpha-Centauri, una stella che dista 3 anni luce, come era anni fa e la galassia di Andromeda, un oggetto visibile a occhio nudo in una notte buia, come era quando l'homo sapiens non si era ancora evoluto.

ScienzaPerTutti_AlphaCentauri_mapUna delle immagini più antiche dell'universo è stata recentemente fornita da WMAP, The Wilkinson Microwave Anisotropy Probe icona_esperto[116] icona_linkesterno .

ScienzaPerTutti_andromeda

Le immagini, ottenute nella regione delle micronde , sono fatte risalire ad un’ età dell’ universo di 379000 anni, che corrisponde a 19 ore dalla nascita di un neonato, assumendo che l’età attuale dell‘universo (13.7 miliardi di anni) sia quella di un adulto di 80 anni. Sono le immagini dell’ universo bambino ma esistono ulteriori possibilità sperimentali di catturare “immagini” ancora più vicine al momento del Big Bang icona_esperto[19] icona_esperto[76] icona_esperto[186].

Un esempio è dato dai neutrini icona_esperto[108], particelle che hanno una probabilità di interazione con la materia molto minore della radiazione elettromagnetica. Si presume che i neutrini originati dal Big Bang icona_fumetto siano le particelle più abbondanti nell’universo dopo i fotoni del fondo cosmico a microonde (CMB) , oggetto di studio da parte di WMAP, e che tali neutrini si disaccoppiarono dal resto della materia circa 10 secondi dopo il Big Bang. Come conseguenza di questo quadro nell’universo esiste un mare di neutrini, reliquie del Big Bang, che costituisce il così detto fondo di neutrini cosmici (CnB). Non è stato al momento possibile rivelare direttamente i neutrini del CnB, ma telescopi per neutrini di elevatissima energia originati da sorgenti cosmiche potrebbero fornire in futuro risposte positive per particolari tipi di interazione fra tali neutrini di origine cosmica e quelli del CnB, realizzando una finestra per osservare l’universo in momenti molto prossimi al Big Bang.

Un ulteriore esempio è relativo a onde gravitazionali prodotte nei primissimi stadi dell’ evoluzione dell’universo. Tali onde, non avendo perso memoria delle condizioni in cui sono state prodotte, mantengono nelle loro caratteristiche importanti informazioni relative ai tempi della loro creazione, che possono essere fatti risalire a frazioni infinitesime del secondo dall’istante iniziale. Le sensibilità dei rivelatori di onde gravitazionali della presente generazione (barre risonanti - eventuale riferimento a Auriga icona_linkesterno, Explorer, Nautilus icona_linkesterno - ed interferometri, un esempio di questi ultimi è VIRGO, realizzato da un gruppo di fisici italiani e francesi) non consente la rivelazione di queste onde di origine primordiale, che potrebbe essere alla portata di rivelatori di futura generazione, ad esempio LISA icona_linkesterno .

Sandro Marini – Fisico


 

 

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