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0209. Come si legano tra di loro le caratteristiche di riflettività nell'ottico e nell'acustico?

espertomini

Giorni fa il parroco alla riapertura della chiesa dopo una ristrutturazione, ha detto che le caratteristiche acustiche erano cambiate in peggio perché ora il pavimento di marmo molto lucido riflette di più le onde sonore. Come sono legate fra loro (ammesso che ci sia un legame!) le caratteristiche di riflettività nell'ottico e nell'acustico? (Giancarlo Buccel) (2091)


sem_esperto_verdeLe caratteristiche acustiche di un ambiente sono essenzialmente caratterizzate da tre fattori:

- forma e dimensione dell’ambiente;

- natura e composizione delle superfici riflettenti o assorbenti;

- disposizione e quantità degli oggetti e delle persone presenti nell’ambiente.

Nel caso in cui il primo fattore è fissato e il terzo è imprevedibile, è il secondo che consente di trattare ed eventualmente modificare l’acustica della sala. In generale, la frazione di energia sonora riflessa dalle superfici concorre a determinare il riverbero naturale del suono: quando questo riverbero è limitato o moderato, la percezione dei suoni è naturale e gradevole; quando il riverbero è eccessivo, la percezione dei suoni è confusa e affaticante.

Vi sono sicuramente delle relazioni fra il comportamento acustico ed ottico di un dato materiale solido, ma per descrivere le proprietà acustiche di un materiale è utile riferirsi semplicemente a semplici considerazioni basate sulla sua natura meccanica (densitàicona_glossario , elasticità icona_glossario e viscosità icona_glossario ): queste grandezze, unite alla lavorazione della superficie libera di interagire con le onde sonore, determinano la frazione di energia sonora che viene assorbita e quella che viene riflessa. Esistono delle tabelle che forniscono queste frazioni che dipendono anche dalla frequenza del suono. In mancanza di questi dati, un utile criterio pratico è il seguente: un materiale rigido e liscio (marmo, maiolica, cemento, intonaco, etc.) riflette la quasi interezza della radiazione che lo investe; un materiale soffice e ondulato (tendaggi, tappeti, moquette, etc.) assorbe gran parte della radiazione incidente. Il legno è un materiale dalle caratteristiche intermedie che ben si presta ad essere utilizzato in ambienti destinati alla produzione o riproduzione di eventi sonori. E' bene osservare che a bassa frequenza tutti i materiali sono praticamente riflettenti: per controllare il rimbombo e le risonanze di un ambiente si debbono quindi utilizzare superfici frastagliate ed articolate che diffondono le onde sonore incidenti.

Giuseppe Pucacco – Fisico


 

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