Tutte le risposte

0096. Come mai solo alcuni vetri riflettono una doppia immagine?

espertomini

 Come mai solo alcuni vetri riflettono un’immagine doppia? (Maddalena Scabriosi) (Ricevuta via sms al 347-3194893)


Rispondono due dei nostri esperti

 sem_esperto_verdeIn realtà, tutte le lastre di vetro riflettono una immagine doppia, a parte il caso in cui una delle superfici è appositamente trattata (processo estremamente costoso e necessario per realizzare componenti ottici molto particolari).

In generale, la luce subisce sempre una parziale riflessione icona_glossario quando passa da un mezzo ad un altro con proprietà ottiche differenti, come ad esempio aria e vetro. Nel caso di una lastra di vetro: una prima immagine è prodotta dalla parziale riflessione che si verifica quando la luce che si propaga in aria incontra la prima superficie della lastra ed entra nel vetro; una seconda immagine è prodotta dalla parziale riflessione che si verifica quando la luce che si propaga nel vetro incontra la seconda superficie della lastra ed entra in aria. La evidenza della doppia riflessione può essere maggiore o minore in funzione delle caratteristiche della lastra di vetro, ed in particolare: è maggiore all'aumentare dello spessore della lastra; è minore all'aumentare della planarità e del parallelismo delle due superfici della lastra. Inoltre, la evidenza della doppia riflessione varia con la posizione relativa di osservatore, lastra di vetro ed oggetto riflesso: con riferimento alle lastre di vetro comunemente usate per porte e finestre, la evidenza della doppia riflessione è minore se l'oggetto riflesso è prossimo agli occhi dell'osservatore (difficilmente si scorgerà una doppia immagine del proprio naso). Infine, la doppia riflessione diventa particolarmente evidente se la 'lastra' di vetro è in realtà costituita da due o più lastre di vetro, come nel caso dei doppi vetri solitamente utilizzati per aumentare l'isolamento termico: in tal caso le due immagini facilmente distinguibili sono prodotte dalle due lastre di vetro separate da u rilevante spessore d'aria (ovviamente ciascuna delle due immagini è in realtà una doppia immagine, prodotta dalle due superfici di ciascuna lastra).

(Michele Caponero - Fisico)

 

sem_esperto_verdeUn raggio di luce AB che giunge sulla lastra di vetro si riflette nella direzione BC e si rifrange lungo BD. In D si ha un ulteriore riflessione nel vetro e in E avviene una rifrazione icona_glossario vetro – aria.

scienzapertutti_rifrazione_vetro_doppiaimmagine

Gli angoli formati dai raggi incidente e riflesso, rispetto alla perpendicolare (normale) alla superficie, devono essere uguali e complanari. Il raggio rifratto si avvicina alla normale nel passaggio aria – vetro (punto B) e se ne allontana identicamente nel cammino inverso (punto E). Per questo motivo i due raggi BC ed EH, che provengono da A, risultano paralleli. Il raggio AI perpendicolare alla lastra subisce una riflessione in I ed L, ripercorrendo a ritroso lo stesso tragitto. I prolungamenti dei raggi riflessi si incontrano in P e Q, dove si osservano le immagini virtuali della sorgente luminosa posta in A. Ma tali immagini non si possono raccogliere su uno schermo perché non sono fonti di energia luminosa. Le immagini di un oggetto in un vetro sono allora dovute alla riflessione della luce sulle due facce della lastra. Quando i punti P e Q sono vicini, le immagini si sovrappongono e non appaiono distinte. Aumentando lo spessore s della lamina, come indicato in tratteggio, l’immagine Q si sposta in Q1. Al crescere di s, le due immagini si allontanano e si possono più facilmente riconoscere. Un altro motivo, che depone a sfavore della duplice immagine, è causato dall’attenuazione dell’intensità luminosa nella lastra; così un vetro più scuro tende ad assorbire più luce e a smorzare la seconda immagine. Quando l’illuminazione esterna è considerevole rispetto all’intensità riflessa, diventano invisibili ambedue le immagini, come accade per i vetri delle finestre ammirati dall’interno dell’abitazione durante il giorno. L’immagine sfumata in un vetro può essere resa più nitida, situando dietro la lastra un foglio nero, che assorbe la radiazione luminosa; invece un foglio bianco diffondendo la luce disturba la riflessione e migliora poco l’immagine. Per mostrare che tutti i vetri producono una doppia immagine, basta porre un corpo sottile e lucente, quale un piccolo chiodo, vicinissimo alla lastra. Se il chiodo è adeguatamente illuminato, si possono notare anche altre immagini ugualmente distanziate, create da ulteriori riflessioni del vetro. Le due immagini di un corpo esteso determinano una zona di sovrapposizione più netta ed un alone più sbiadito. Negli specchi la faccia più riflettente è la superficie argentata, che dà luogo ad un’immagine molto più chiara di quella che emerge dalla superficie anteriore del vetro. Quindi lo specchio sviluppa una sola immagine prevalente dell’oggetto. Però, collocando il chiodo ben illuminato vicino allo specchio, si riesce a intravedere anche l’immagine fievole. Il vetro doppio con intercapedine di aria forma quattro immagini osservabili col metodo suddetto. I fenomeni di interferenza fra i due raggi riflessi non producono effetti apprezzabili per la diversità delle lunghezze d’onda, lo spessore non proprio costante del vetro, i differenti angoli di riflessione.

(Pasquale Catone – Docente di Fisica)


 

 
Utilizza il filtro dei tags anche digitando le lettere della parola che stai cercando

© 2002 - 2018 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.