Tutte le risposte

0223. Come si ricava la lunghezza di Planck?

espertomini

Ho letto che la lunghezza di Planck è data dalla formula:

scienzapertutti_formula_costante_planckdove G è la costante di gravitazione universale, h è la costante di Planck, c è la velocità della luce. Ora io mi chiedevo come esce fuori questa formula ? Per esempio perchè c'è la radice quadrata e non la radice cubica ? Perchè quel c è elevato alla terza e non al quadrato oppure alla quarta ? (Antonella Capuano) (2081)


sem_esperto_gialloIn fisica è importante capire cosa si intende per “grande” o per “piccolo”; è facilmente intuibile infatti come le dimensioni siano molto relative al campo che si sta investigando. Per tale motivo è estremamente importante capire il “concetto di scala”. Molti fenomeni fisici, infatti, si manifestano solo a determinate condizioni. Prendiamo ad esempio un atomo: riusciremmo a sondare il suo interno solo dal momento un cui la lunghezza d’onda della luce che usiamo come sonda icona_esperto[86] è confrontabile con le dimensioni dell’atomo stesso (~10-10 metri cioè un decimo di miliardesimo di metro). Per lunghezza d’onda maggiori il mondo atomico ci apparirà completamente diverso. A seconda quindi della scala alla quale osserviamo l’atomo, osserveremo fenomeni e strutture diverse. Un altro esempio esplicativo è quello relativo al “raggio di Bohr” icona_esperto[167].

Tenendo a mente tale importante concetto, partiamo dalle dimensioni del mondo come appare ai nostri occhi e cerchiamo di scendere nel mondo microscopico. Arrivati a livello atomico ci rendiamo conto che la meccanica classica non funziona più, bisogna entrare nel mondo quantistico. A livello di orbite atomiche bisogna aggiungere i concetti relativistici ... e così via. Qual’è la scala più piccola che conosciamo? Con le attuali conoscenze di fisica, la scala più piccola che si possa immaginare è quella della lunghezza di Planck icona_biografia. Per dimensioni confrontabili con tale misura accadono molte cose nuove, ma in particolare la forza gravitazionale diventa quantistica icona_glossario. In pratica la struttura dello spazio-tempo icona_glossario cambia totalmente da quella del mondo quadri-dimensionale (3 dimensioni spaziali + 1 temporale ) nel quale viviamo quotidianamente. Alcune teorie descrivono che a tali dimensioni lo spazio-tempo si comporta come una sorta di schiuma, altre un mare spumeggiante di buchi neri, per altri un insieme di nodi o di onde. È chiaro che è molto difficile avere una descrizione naive dell’universo alla lunghezza di Planck, ma è altrettanto chiaro che a tale scala la meccanica quantistica icona_glossario , la gravità e la relatività sono in stretta simbiosi. Questo è anche chiaro dalla formula che la nostra web-nauta ha riportato dove compaiono simulatameamente h (costante di Planck: quantizzazione), c (velocità della luce nel vuoto: relatività) icona_esperto[27] icona_esperto[66] e G (costante gravitazionale di Newton: gravità) icona_esperto[102]:

scienzapertutti_costante_planck_formulaIntuitiva è anche la posizione delle costanti nella formula: h è al numeratore perché ad un suo ipotetico aumento corrisponderebbe un aumento della quantizzazione dell’universo e quindi un aumento della lunghezza di Planck alla quale la gravità quantistica si manifesta. La stessa considerazione varrebbe all’aumentare di G. Al contrario, all’aumentare di c icona_esperto [66] l’universo diventerebbe meno relativistico e quindi la lunghezza di Planck sarebbe minore. Ma quanto è piccola LPlanck? È davvero infinitesima perchè vale 1.6x10-35 metri (10-35 metri corrisponde a 10 miliardesimi di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di metro!). Questo spiega perché finora non si è mai rivelato un segnale diretto degli effetti quantistici della gravitazione ed è anche impossibile sondarli sperimentalmente. La nostra web-nauta ci chiede anche di entrare nel merito della formula e spiegare perché vi è una radice quadrata piuttosto che cubica o perché la velocità della luce compare al cubo e non con un’altra potenza. Cercheremo di essere quanto più generali possibile considerando però che una formula che racchiude gravità, quantizzazione e relatività prevede concetti di base non elementari. Bisogna definire due concetti propedeutici. Il primo è capire un’altra scala fondamenale in fisica: la “lunghezza d’onda Compton icona_biografia ” di una particella di massa m,

scienzapertutti_formula_lunghezza_onda_comptonTale grandezza definisce la dimensione alla quale la teoria quantistica relativistica diventa indispensabile nella descrizione dei fenomeni fisici. Il secondo concetto è che LPlanck è anche importante nella definizione della grandezza di un buco nero e più in particolare nella determinazione del suo raggio. Chiedendoci infatti qual è il raggio di un buco nero (raggio di Schwarzschild icona_biografia ) affinché esso sia uguale alla lunghezza d’onda Compton si scopre che tale buco nero ha proprio il raggio pari alla lunghezza di Planck.

Cosa significa tutto ciò? Le ripercussioni in fisica sono molteplici e di notevole importanza. Un esempio per tutti ci dice che, con l’aiuto del principio di indeterminazione di Heisenberg icona_biografia, non dobbiamo perdere tempo a localizzare un buco nero come il precedente, sarebbe tempo perso, infatti dovremmo fornire un’energia talmente elevata da poter creare un nuovo buco nero dove in effetti non esisteva.

sem_esperto_rosso

Se siete arrivati a questo punto senza perdervi nei vari concetti forse un poco astrusi per i neofiti, allora ci siamo, possiamo calcolare LPlanck. Sappiamo che la forza gravitazionale icona_glossario di Newton icona_biografia, per due masse (m1 e m2) a distanza r, è:

scienzapertutti_formula_forza_gravitazionalecon un’energia potenziale scienzapertutti_formula_energia_potenzialeCi chiediamo quale è la minima velocità v (velocità di fuga) per la quale una particella di massa m1 possa sfuggire ad un campo gravitazionale di una massa m2. Questo accade quando la sua energia cinetica è proprio uguale all’energia potenziale:

scienzapertutti_cinetica_energia_potenzialequindi chiamando semplicemente m1 come m, otteniamo

scienzapertutti_velocit_fuga_formulaPer avere un buco nero, dove nulla può fuggire perché la velocità di fuga è maggiore o uguale alla velocità della luce, v deve essere almeno uguale a c, quindi:

scienzapertutti_velocit_fuga_formula_2La nostra ipotesi di partenza era che il raggio del buco nero fosse uguale alla lunghezza Compton, quindi, confrontando le due formule ora menzionate, si ha che

scienzapertutti_velocit_fuga_formula_3Sostituendo l’espressione appena trovata per m (chiamata anche massa di Planck) nell’equazione per la determinazione della lunghezza d’onda Compton si arriva finalmente alla formula per la lunghezza d’onda di Planck:

scienzapertutti_lunghezza_onda_costante_planck

In conclusione non vi è nessuna ragione oscura per la quale si ha una radice quadrata o una potenza al cubo. Al contrario, come accennato in precedenza, è di grande importanza la posizione al numeratore di h e G e di c al denominatore.

Pasquale Di Nezza – Fisico


 

 
Tags:
Utilizza il filtro dei tags anche digitando le lettere della parola che stai cercando

© 2002 - 2019 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

PRIVACY POLICY

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.