L'universo misterioso: raggi cosmici

4. Dove si studiano i raggi cosmici

di Franco L. Fabbri e Luigi Benussi

Nello spazio. Alcune particelle presenti nei raggi cosmici si arrestano nell'atmosfera. Per raggiungere quote di decine di migliaia di metri ed intercettarle, i fisici sistemarono originariamente rivelatori di particelle in mongolfiere. Oggi questi rivelatori vengono installati all’interno di navi spaziali. Nello spazio l'apparato AMS icona_linkesterno cerca l'antimateria primaria, cioè non prodotta dalle collisioni nell' atmosfera nello spazio.

scienzapertutti_apparato_AMS

Sulla terra. Altre particelle raggiungono il suolo e possono essere catturate da rivelatori posti sulla superficie terrestre. A Yangbajing, località del Tibet, a 4300 m sopra il livello del mare, è stato costruito un osservatorio di raggi cosmici delle dimensioni di 80 m2icona_linkesterno .

scienzapertutti_osservatorio_yangbajiing_tibet

Sottoterra. Altre particelle ancora penetrano dentro la terra e vengono intrappolate da dispositivi sotterranei o posti sul fondo del mare. Nei Laboratori dell'INFN, nel ventre del GranSasso icona_linkesterno, i fisici italiani, insieme ai loro colleghi di tutto il mondo, effettuano esperimenti  di grande importanza.

scienzapertutti_gransasso_raggi_cosmici

Ancora oggi l'origine dei raggi cosmici è incerta, anche se si ritiene che essi siano prodotti da esplosioni di stelle o in reazioni che avvengono nelle stelle, tali da accelerare particelle ad altissime energie e diffonderle nello spazio in tutte le direzioni .

I raggi cosmici nascondono ancora molti misteri. Come si generano? Da dove vengono? C'è ancora tanto da scoprire…

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