L'eredità di Enrico Fermi

17. Gli allievi e collaboratori di Fermi

percorso a cura di Piero Patteri 

scienzapertutti_enrico_fermi1Tutti coloro che hanno visto Fermi all'opera raccontano ammirati del suo modo di analizzava un problema fisico individuando subito la parte essenziale e liberandolo da apparenti complicazioni: faceva sembrare facile la fisica più complicata. Molti degli allievi di Fermi a Roma e Chicago furono successivamente protagonisti di importanti scoperte e due di loro vinsero il premio Nobel. Si può capire quanto fosse prestigiosa l'appartenenza alla cerchia dei collaboratori di Fermi dalle parole con cui furono presentati i vincitori del premio Nobel 1959 Emilio Segré egréicona_minibiografia e Oswald Chamberlain icona_minibiografia.

Io certamente non devo ricordare a Lei, Professor Segré, dell'occasione ventuno anni fa quando il suo compatriota Enrico Fermi ricevette il suo premio Nobel in questo stesso luogo. Voi eravate intimi amici e avete collaborato con grande successo. Entrambi siete stati parte di quel gruppo di eminenti scienziati italiani che era in quei giorni alla frontiera del progresso.
Anche Lei, Professor Chamberlain, deve avere certamente un amichevole e deferente ricordo degli anni insieme con Fermi a Chicago. "

dalla presentazione dei vincitori del premio Nobel per la fisica del 1959

 

 

 

© 2002 - 2017 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo