L'eredità di Enrico Fermi

11. Il premio Nobel (1938) e la dispersione della scuola di Roma

percorso a cura di Piero Patteri 

Nel novembre 1938, appena quattro anni dopo la scoperta dei neutroni lenti, fu conferito a Fermi il premio Nobel per la fisica.

 

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"...per la sua dimostrazione dell'esistenza di nuovi elementi radioattivi prodotto dall'irradiazione con i neutroni e per la scoperta correlata delle reazioni nucleari causate dai neutroni lenti"

dalla motivazione per il premio Nobel per la fisica del 1938

 

scienzapertutti_fermi_arrivo_USALe condizioni per una ricerca di punta in Italia erano svanite e la degenerazione politica e le leggi razziali minacciavano direttamente la moglie di Fermi. Le angosce che si erano vissute indirettamente attraverso le vicende dei colleghi e amici perseguitati in Germania, si concretizzarono nel 1938 con la promulgazione delle leggi razziali. Il viaggio a Stoccolma per ricevere il premio Nobel fu l'occasione per una partenza dall'Italia verso gli Stati Uniti prefigurata da tempo.
In quel periodo furono costretti a partire per ragioni politiche o razziali, oltre a Fermi, anche Segré icona_minibiografia, Rasetti e Pontecorvo icona_minibiografia, mentre Amaldiicona_minibiografia, già negli Stati Uniti, fu praticamente costretto a tornare perché lo scoppio della guerra impedì alla famiglia di raggiungerlo.

 

 

 

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